La gerarchia angelica e la forma degli angeli

Abbiamo già visto in un precedente articolo chi sono gli angeli e come e quando sono stati creati.

In questo articolo descriverò invece di come sia strutturata la gerarchia angelica e dell’aspetto degli angeli.

Non tutti gli angeli hanno le stesse funzioni né lo stesso aspetto, essi sono strutturati secondo una gerarchia ben precisa a seconda delle loro mansioni. Per intenderci ci sono varie razze e varie categorie di angeli.

Secondo la classificazione ebraica la differenza tra le varie schiere angeliche dipende dalla loro vicinanza a Dio. Per i cattolici invece gli angeli sono differenziati in base alla sfera celeste su cui dominano.

Qui di seguito menzionerò la gerarchia angelica secondo Pseudo-Dionigi l’Areopagita descritta nella sua opera De Coelesti Hierarchia (o Gerachia Celeste).

Secondo la visione dell’Areopagita tutti gli angeli sono suddivisibili in tre categorie a loro volta suddivise in altrettante sottocategorie. Questo tipo di classificazione richiama la trinità e il numero divino, ovvero il 9, che è il numero perfetto (3) elevato al quadrato.

Va anche precisato che la gerarchia angelica non è stilata in base al potere o alla forza degli angeli che la compongono. Ad esempio non è vero che un angelo appartenente alla prima categoria è più ‘forte’ di uno appartenete alla terza o viceversa. Le differenze sono soltanto di mansioni svolte.

Gli angeli sono così suddivisi:

Prima gerarchia

  • Serafini
  • Cherubini
  • Troni

Seconda gerarchia

  • Dominazioni
  • Virtù
  • Potestà

Terza gerarchia

  • Principati
  • Arcangeli
  • Angeli

Dio si trova al centro delle nove schiere angeliche. Egli parla e con la sua Parola (Logos) plasma l’universo.

Prima gerarchia

I serafini

Immediatamente attorno a Dio si trovano i Serafini.

Funzioni:

Il loro compito è di ascoltare la Parola di Dio e intuirne il significato. Proteggono l’Empireo e cantano in eterno lodi al Signore.

Essi sono gli angeli più importanti proprio per la loro vicinanza al Creatore. Sono gli unici che vedono e sentono costantemente Dio.

Aspetto:

Sono degli esseri di pura luce o di fuoco dalla forma mutevole. In effetti la radice ebraica del loro nome sta a indicare anche il fuoco.

Possiedono sei ali. Un paio copre il loro viso, un altro paio copre il corpo e l’ultimo paio di ali serve per volare. Poco altro viene mostrato del loro corpo.

Cherubini

Dopo i Serafini si trovano i Cherubini.

Funzioni:

Proteggono il cielo delle stelle fisse. Rielaborano le prime intuizioni dei Serafini per estrapolarne pensieri e riflessioni teologiche, ideologiche e filosofiche.

La capacità dei Cherubini di comprendere e tradurre in concetti la Parola di Dio ha fatto sì che alcuni autori li considerassero addirittura superiori ai Serafini. Ciò però è confutato da molte altre interpretazioni che sottolineano la differenza tra intuire qualcosa e analizzare e comprendere logicamente i concetti.

L’azione della ragione e la traduzione in parole e concetti della volontà divina sarebbe per così dire limitante rispetto all’intuizione pura attuata dai Serafini.

Si pensa inoltre che la comprensione logica della parola di Dio da parte dei Cherubini sia ampiamente superata dall’amore verso il Padreterno nutrito dai Serafini.

Aspetto:

Hanno un aspetto umanoide con le zampe di capra e quattro ali. Due ali ricoprono il corpo e due sono costantemente rivolte verso l’alto in segno di lode a Dio. Hanno quattro facce: una di aquila, una di bue, una di leone e una umana (rivolta sempre verso est).

Cherubini erano i due angeli, muniti anche di spade fiammeggianti, posti a guardia del giardino dell’Eden.

La descrizione fisica dei Cherubini è molto simile a quella di Lucifero. Si pensa infatti che esso fosse, prima della sua caduta, appunto un Cherubino (che aveva anche mansioni di Arcangelo).

Troni

A chiudere la prima gerarchia ecco i Troni o Ophanim se si preferisce usare il nome ebraico.

Funzioni:

Loro compito è percepire i pensieri elaborati dai Cherubini e materializzarli, ovvero attuarli. Essi sono i protettori del cielo di Saturno e gli attuatori materiali del pensiero di Dio.

Aspetto:

Forse proprio in virtù di questo loro compito di essi sono rappresentati come “ingranaggi”. La loro descrizione fisica è quella di due ruote dentate intersecate, una che gira avanti e indietro e una che si muove lateralmente. Essi posseggono anche innumerevoli occhi.

La descrizione di queste tre schiere angeliche ci deriva direttamente da una visione che ebbe il profeta Ezechiele del Trono di Dio.

Il carro di Dio

In questa visione Dio si manifestava agli uomini su un trono situato su un carro trainato da quattro Cherubini. Quattro Troni fungevano da ruote e quattro Serafini, sotto forma di colonne fiammeggianti, attorniavano la struttura.

Seconda gerarchia

Dominazioni

La prima schiera della seconda gerarchia angelica è composta dalle Dominazioni.

Funzioni:

Essi gestiscono il lavoro e le mansioni delle schiere angeliche più esterne. Prendono ordini direttamente dai Serafini e da Dio stesso. La loro gestione però non è invasiva, essi si limitano a osservare e intervenire solo in caso di bisogno. Proteggono, inoltre, il cielo di Giove.

Svolgeranno un ruolo fondamentale nel corso dello scontro di Armageddon. Il loro esercito sarà quello che seminerà morte e distruzione alla fine dei tempi.

Aspetto:

Sono descritti semplicemente come lampi di luce. Non hanno un forma umanoide poiché non si sono mai mostrati agli umani.

Virtù

Funzioni:

Le Virtù proteggono piccoli gruppi di persone e ispirano loro pensieri di arte e filosofia. Proteggono il cielo di Marte e presiedono ai grandi cambiamenti della storia.

Aspetto:

Come le Dominazioni anche le Virtù sono descritte come lampi di luce.

Potestà

La terza schiera angelica della seconda gerarchia è da qualcuno ritenuta più importante delle altre due.

Funzioni:

Proteggono il cielo del Sole e sono i custodi della storia. Ispirano anche tutta la sapienza, la filosofia e l’ideologia umana. Hanno anche il compito di scegliere chi dovrà governare sulla Terra.

Le Potestà si suddividono in altre due sottocategorie. Le potestà vere e proprie che pensano e creano le ideologie e i pensieri e le Autorità che codificano e trascrivono suddetti concetti.

Aspetto:

Non hanno forma umanoide ma sono rappresentati come una sorta di nebbia dai colori vivaci e cangianti. Sono molto simili, nella forma, alle nebulose che possiamo ammirare nello spazio.

Terza gerarchia

La terza gerarchia angelica è quella più vicina al mondo materiale e per questo motivo è quella che maggiormente ingerisce nella storia e nella vita degli esseri umani.

Principati

Funzioni:

I Principati proteggono il cielo di Venere. Oltre a sovrintendere all’operato di Angeli e Arcangeli essi sono custodi di tutto ciò che avviene sulla Terra.

Sono guardiani degli stati e dei loro confini, della storia, della politica, dell’agricoltura, del commercio, dell’attività militare e della pace.

Aspetto:

Sono descritti come un fascio di luce senza una forma definita.

Arcangeli

Funzioni:

Sono i più grandi amministratori e consiglieri della corte angelica. Proteggono il cielo di Mercurio. Furono inviati nel penultimo cerchio affinché svolgessero uno dei più delicati e importanti compiti: gestire la vita nel Creato.

Il loro compito quindi è quello di proteggere tutto il Creato.

Questo non li rende meno importanti di altre schiere angeliche. Molti degli arcangeli sono Serafini e Cherubini a cui, proprio per la loro potenza e per la fiducia che Dio nutriva in loro, fu assegnata questa mansione così delicata.

Michele, Gabriele e Raffaele erano anche Serafini. Lucifero, oltre a essere un Cherubino era anche un Arcangelo.

Aspetto:

Per svolgere il loro compito, gli Arcangeli, hanno dovuto più volte mostrarsi agli essere umani . La forma che hanno assunto per non spaventare coloro ai quali si manifestavano è quella umanoide alata che tutti conosciamo.

Angeli

Funzioni:

Proteggono il cielo più vicino alla Terra: il cielo della Luna.

Proteggono in particolare tutto il genere umano e sono i messaggeri di Dio.

Gli angeli custodi, guidati dall’Arcangelo Raffaele, appartengono a questa schiera angelica.

Aspetto:

Si manifestano al genere umano ricorrendo a forme umanoidi munite di ali.